1. Presso ciascun tribunale e ciascuna corte di appello è istituito l'ufficio del giudice dell'esecuzione.
1. Il giudice dell'esecuzione ha sempre composizione monocratica.
1. L'articolo 665 del codice di procedura penale è sostituito dal seguente:
«Art. 665. - (Giudice competente). - 1. Salvo diversa disposizione di legge, competente a conoscere dell'esecuzione di un provvedimento è il giudice dell'esecuzione presso il giudice che lo ha deliberato.
2. Quando è stato proposto appello, se il provvedimento è stato confermato o riformato soltanto in relazione alla pena, alle misure di sicurezza o alle disposizioni civili, è competente il giudice dell'esecuzione presso il giudice di primo grado; altrimenti è competente il giudice dell'esecuzione presso la corte di appello.
3. Quando vi è stato ricorso per cassazione e questo è stato dichiarato inammissibile o è stato rigettato ovvero quando la Corte ha annullato senza rinvio il provvedimento impugnato, è competente il giudice dell'esecuzione presso il giudice di primo grado, se il ricorso fu proposto contro provvedimento inappellabile ovvero a norma dell'articolo 569, e il giudice dell'esecuzione indicato nel comma 2 negli altri casi. Quando è stato pronunciato l'annullamento con rinvio, è competente il giudice dell'esecuzione presso il giudice di rinvio.
1. All'articolo 34 del codice di procedura penale, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:
«3-bis. Il giudice che ha pronunciato ordinanza nei modi di cui all'articolo 667, comma 4, non può esercitare funzioni di giudice dell'esecuzione nel procedimento che eventualmente si instauri a seguito di opposizione».
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo contenente le norme per l'attuazione della stessa, sulla base dei princìpi e criteri direttivi in essa contenuti.